Bruno Zanzottera
Fotoreporter, videoreporter, giornalista. Nato a Monza l’11/12/1957.
Nel 1979, compie il suo primo viaggio africano a bordo di una vetusta Peugeot 404 che lo porterà, attraverso il Sahara, sulle sponde dell’Oceano Atlantico. Inizia così la sua avventura di reporter impegnato a raccontare storie di gente da tutto il mondo.
Fotografo professionista da oltre 40 anni. E’ specializzato in reportage sociali, culturali, etnografici e geografici. Cofondatore dell’agenzia Parallelozero, ha dedicato gran parte della sua produzione alla documentazione del rapporto tra uomo e territorio.
Esperienza professionale
Nel corso della sua carriera ha pubblicato innumerevoli reportage fotogiornalistici sulle principali riviste di tutto il mondo. Tra queste: National Geographic Magazine, GEO France, GEO International, GEO Italia, Airone, Itinerari e Luoghi, Le Figaro Magazine, VSD, Internazionale, D-La Repubblica, Sette, Corriere della Sera, La Stampa, Meridiani, Panorama, Panorama Travel, Focus, Focus Storia, OGGI, Rolling Stone, ELLE, Spiegel, Brigitte, Days Japan, La Vie, Pèlerin, Geographical, Animan.
1995 – 2005
Collaborazione continuativa con il mensile Airone ed. Giorgio Mondadori.
1999 – 2005
Collaborazione continuativa con il mensile Gulliver ed. Rizzoli Publishing.
2006 – 2012
Collaborazione continuativa con il mensile GEO ed. Gruner/Jahre.
2014 – 2026
Collaborazione continuativa con il mensile National Geographic Italia
2019 – 2026
Collaborazione continuativa con i bimestrale Meridiani e Meridiani Montagne
Nel 2007 ha creato l’agenzia fotogiornalistica Parallelozero con i colleghi Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti e Davide Scagliola.
Premi
Nel 2023 si è classificato al 2° posto al Sony Photography Awards nella sezione landscapes con il lavoro Postcards from Afghanistan
Nel 2024 ha vinto il Premio Montagne Italiane al 30 Festival della Lessinia con il documentario Pascolo Vagante
Nel 2023 è stato finalista al premio Ponchielli con il lavoro Giovani Nomadi Italiani, un anno con Alice, Fabio, Martin e 1000 pecore
Nel 2022 si è classificato al 3° posto al Premio Chatwin con il lavoro Pascoli di Sabbia, sui nomadi Kuchi dell’Afghanistan
Principali progetti editoriali
Nel 2011 ha terminato il progetto ‘Genti di Terre Estreme’. 10 anni di viaggi intorno al mondo per incontrare e fotografare popoli che vivono in condizioni geograficamente difficili.
Nel 2012 ha realizzato con il foto-giornalista Davide Scagliola i progetti ‘Il Muro della Vergogna’ e ’35 anni di solitudine’ tra i Saharawi del Sahara Occidentale. Progetto multimediale con documentario, mostra e libro fotografico oltre ad una serie di incontri con gli studenti della Provincia di Trento.
Nel 2014/2015 ha realizzato il progetto sul viaggio delle perle di vetro da Venezia all’Africa. Un reportage fotografico, un documentario dal titolo ‘Il gioco delle perle di vetro’, ed una mostra multimediale comprendente: documentario, fotografie, testi e antiche collane veneziane.
Nel 2015 ha realizzato il progetto Abandonation. 1 anno di viaggi alla ricerca dei villaggi abbandonati in Italia per documentare la geografia dell’abbandono sul territorio nazionale.
Nel 2016/2017 ha realizzato il progetto Mothers con la giornalista Marta Ghelma, sulle problematiche della maternità nel mondo.
Nel 2016/2017 ha realizzato il progetto fotografico e documentaristico sulle condizioni degli insegnanti delle scuole nella remota valle Himalayana dello Zanskar in India.
Tra il 2015 ed il 2021 ha realizzato il progetto fotografico su Hasankeyf luogo simbolo della politica di Erdogan che calpesta una volta di più il popolo curdo e strappa le sue radici.
Dal 2017 sta lavorando al progetto sulla vita degli ultimi nomadi del pianeta con l’antropologa Elena Dak. Il primo lavoro si è svolto in India tra l’etnia Rabari. il secondo è stato realizzato in Italia al seguito di una famiglia di giovani pastori veneti, il terzo tra i nomadi Kuchi in Afghanistan. Il quarto sui pescatori nomadi Vezo del Madagascar.
Sui primi due lavori ha realizzato i documentari ‘Ancora in cammino’ e ‘Pascolo vagante’
Nel 2020 ha realizzato diversi reportage su vari aspetti del COVID all’interno del progetto dell’intera agenzia Parallelozero dal titolo Covidiaries
Nel 2021 ha realizzato il progetto su Dante per i 700 anni dalla sua morte
Nel 2022 ha realizzato il progetto su Pier Paolo Pasolini per il centenario della sua nascita
Nel 2022/2023 ha realizzato il progetto “Giovani Nomadi Italiani”. Documentazione della transumanza e della vita pastorale moderna in Italia. Il progetto analizza l’uso del territorio rurale e le infrastrutture temporanee legate al pascolo vagante. ○ Riconoscimento: Finalista al Premio Ponchielli 2023.
Nel 2023 ha realizzato il progetto ‘Postcards from the future’ ispirato alle Città Invisibili di Italo Calvino, con la giornalista Marta Ghelma
Nel 2024/2026 ha realizzato il progetto sull’Adda da cui è stato pubblicato il libro Anime del Fiume
Esperienza d’insegnamento/workshop
2010-2015
Tiene una serie di workshop di fotoantropologia in Africa assieme all’antropologo Alberto Salza.
Filmografia
‘Il gioco delle perle di vetro’ : documentario sulla storia lungo viaggio delle perle di vetro da Venezia all’Africa
‘Ancora in Cammino’ : documentario sulla vita dei nomadi Rabari del Gujarat indiano. Lavoro all’interno del progetto sul nomadismo nel XXI sec. con l’antropologa Elena Dak
‘Chadar’ : breve documentario sul viaggio degli insegnanti della regione himalayana dello Zanskar lungo un fiume ghiacciato per tornare a scuola
‘Pascolo vagante’ : documentario su una famiglia di giovani pastori veneti che vivono come veri e propri nomadi con un bimbo piccolo. Lavoro all’interno del progetto sul nomadismo nel XXI sec. con l’antropologa Elena Dak