MOSTRA

 

da venerdì 29 a domenica 31 maggio

MaVa’ Country House, via della Rocca Stanga 6, Castelnuovo Bocca d’Adda

 

Forme dell’invisibile

 

di Michela Zanini

Le sculture presenti in mostra sono il risultato della ricerca degli ultimi anni dell’artista, sviluppata a partire dall’osservazione al microscopio di alcuni campioni raccolti nelle acque dolci, tra cui quelle del fiume Adda, alla ricerca delle diatomee: alghe silicee unicellulari delle dimensioni di pochi micron, caratterizzate da forme geometriche perfette e quasi surreali. Componenti fondamentali degli ecosistemi acquatici, le diatomee contribuiscono alla produzione di ossigeno e rappresentano un indicatore sensibile della qualità delle acque. Nelle opere qui esposte, queste meravigliose architetture naturali, normalmente sottratte allo sguardo, emergono in una dimensione inattesa, scultorea e macroscopica. Marmo e granito sono condotti al limite delle loro possibilità materiche, lavorati fino a raggiungere uno spessore quasi impalpabile, creando un contrasto tra la durezza della pietra e la sua fragilità. 

Si genera così una relazione ambigua tra naturale e artificiale, in cui la scultura diventa luogo di indagine delle infinite strategie formali della natura: un tentativo di tradurre l’invisibile in presenza e di dare un corpo all’intangibile. 

Michela Zanini

Ha studiato Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, ottenendo il Diploma Accademico di Primo livello nel 2018 e il Diploma Accademico di Secondo livello nel 2021.
Nelle sue opere i materiali tradizionali della scultura entrano in relazione con l’universo scientifico-matematico dando vita a forme che parlano di crescita e proliferazione, microcosmo e macrocosmo.

Tra le mostre personali ricordiamo Strategie di forma, 2022, Galleria Daniele Agostini, Lugano; mentre tra le collettive: Ex-moto, 2023, Associazione 21, Lodi; iStanze, 2023, Castello di Montanaro, San Giorgio Piacentino (PC); Ecoismi: dell’acqua della luce e del caso, 2019, a cura di Yilbert Durishti e Grazia Varisco, Isola Borromeo, Cassano d’Adda (MI); Passion for the path of art, 2019, a cura di Ilaria Bonacossa, Galleria Cardi, Milano.