DIALOGO

 

sabato 30 maggio ore 19:15

Largo Peroni, Castelnuovo Bocca d’Adda

 

La Grande Acqua

Geografie e trasformazioni, ricerche e pratiche, dalla sorgente alla foce

 

con Laura Cantarella (ricercatrice indipendente, fotografa, progettista, socia fondatrice di Viso A Viso Cooperativa di comunità), Simone Terzi (Direttore Fondazione Un Paese) e Antonio Damasco (antropologo, project manager, artista, Direttore Rete Italiana di Cultura Popolare)
modera Duccio Facchini (direttore Altreconomia)

in collaborazione con Cooperativa Viso A Viso, Rete Italiana di Cultura Popolare, Fondazione Un Paese

La Grande Acqua è un progetto culturale e artistico, una ricerca collettiva sull’acqua che, attraverso i linguaggi umanistici e scientifici e una serie di esperienze lungo il fiume Po e i suoi affluenti, affronta localmente un fenomeno globale: il cambiamento climatico e il cambio di paradigma necessario per affrontare la transizione.
Sostiene e rilancia da un lato un nuovo ruolo per le biblioteche, erogatrici di servizi e centri di produzione culturale contemporanea, dall’altro il coinvolgimento di bambini e adolescenti attraverso la pratica del fiume e l’elaborazione culturale della questione ambientale.
Il progetto si basa sull’alleanza fra tre centri culturali / biblioteche attive lungo il corso del fiume Po, accomunati dal fatto di essere centri culturali e di partecipazione civica, luoghi di produzione culturale contemporanea in cui si coprogettano servizi di welfare culturale e di comunità, sedi di biblioteche: BAO-Biblioteca Aperta di Ostana presso il centro civico e culturale Lou Pourtoun a Ostana, Fondo De Mauro e Portineria di Comunità di Porta Palazzo a Torino, Centro Culturale Zavattini a Luzzara.

 

“La Grande Acqua. Geografie e trasformazioni, ricerche e pratiche dalla sorgente alla foce”
a cura di Andrea Botto, Laura Cantarella, Giovanna Cavalli e Claudia Losi.
Viso A Viso – Cooperativa di Comunità, in partenariato con Rete Italiana di Cultura Popolare e Fondazione un Paese.
Il progetto è sostenuto da Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

Laura Cantarella

È ricercatrice indipendente, fotografa, progettista. Alterna l’attività di autrice alla curatela di progetti culturali e indagini territoriali, con particolare attenzione ai territori fragili. I suoi lavori sono stati presentati in numerose istituzioni culturali. Tra i vincitori del Premio Terna per l’arte contemporanea e finalista al premio Fabbri sezione Fotografia contemporanea, è docente dell’Istituto Europeo di Design. Dal 2020 è socia fondatrice di Viso A Viso Cooperativa di comunità: un progetto collettivo che accoglie la sfida per la montagna contemporanea e la sua abitabilità in una dimensione europea, sperimentando un modello di rigenerazione a base culturale.

 

Simone Terzi

È Direttore della Fondazione Un Paese, ente che tutela il patrimonio culturale del Comune di Luzzara. Per Fondazione ha ideato e curato eventi, mostre, festival e pubblicazioni volti principalmente alla valorizzazione delle collezioni pittoriche, fotografiche e librarie conservate. Da anni si dedica allo studio e alla divulgazione della vita e dell’opera di Cesare Zavattini, della storia fotografica generata da Un Paese (1955) libro di Paul Strand e Cesare Zavattini, della vicenda storica afferente all’arte naïf con il Museo delle Arti Naïfs di Luzzara. Tra gli ultimi progetti curati Eridano. Il Po, di Luca Boffi (Alberonero), vincitore del PAC 2024; A Luzzara, fotografie di Guido Guidi, vincitore di Strategia Fotografia 2025. Tra le pubblicazioni figurano Lettere da Cuba agli amici di Luzzara, per il catalogo Cesare Zavattini e il patrimonio culturale tra Italia e Cuba; La casa dei naïf italiani: Il Museo delle Arti Naïfs di Luzzara, per l’omonima mostra presso la Galleria Likovnih Samorastnikov di Trebnje (Slovenia); A tavola con Cesare Zavattini, per il volume La cucina degli scrittori. Letteratura e cibo in Emilia-Romagna.

 

Antonio Damasco

È un antropologo, project manager e artista residente a Torino. La sua carriera si muove all’intersezione tra innovazione sociale, direzione artistica e processi partecipativi di comunità.

Esperienze Principali e Cariche Attuali
• Direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare: Guida l’organizzazione focalizzata sulla valorizzazione del patrimonio immateriale e dei legami sociali.
• Curatore del Patrimonio Librario: Responsabile del fondo del celebre linguista Tullio De Mauro.
• Direttore Artistico: Cofondatore (nel 1995) del Teatro delle Forme.
• Formazione: Formatosi con maestri del calibro di Edoardo Sanguineti, Eduardo De Filippo e Enzo Moscato.

Progetti di Innovazione Sociale
Ideatore di iniziative volte al rafforzamento del tessuto sociale, tra cui:
• Rete delle Portinerie di comunità®
• Indovina chi viene a cena?
• Portale dei saperi
• Diario intimo di un territorio

Produzione Artistica e Letteraria
• Teatro: Autore e regista di oltre 30 opere, tra cui Re miseria Re, L’immaginifica storia di Espérer e Juve-Napoli. 3-1. La presa di Torino.
• Pubblicazioni: Autore di diversi volumi, tra cui Il sogno di Benino, La Liberazione è una corsa e il Dizionario che cura le parole.
• Festival: Dirige rassegne nazionali e internazionali come il Festival delle Province e il Festival Internazionale dell’Oralità Popolare.

 

Duccio Facchini

È giornalista, scrittore e direttore della rivista Altreconomia. Tra i suoi libri, “Armi, un affare di Stato” (2012), “Mi cercarono l’anima. Storia di Stefano Cucchi” (2013), “Alla deriva” (2018), “Respinti” (2022, con Luca Rondi), “Chiusi dentro” (2024, con RiVolti ai Balcani) “I sovrani del cibo” (2024, con Alessandro Franceschini), “Oro colato” (2025, con Luigi Casanova) e “La giustizia dei ricchi” (2026, con Federica Alba Di Raimondo), tutti pubblicati da Altreconomia.