CONCERTO

 

venerdì 29 maggio dalle ore 21:00

Piazza Garibaldi, Castelnuovo Bocca d’Adda

 

Vinicio Capossela

Nel bosco di latte

 

con Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Vincenzo Vasi (theremin, campioni, voce) e Irene Sciacovelli (voce)

 

ingresso gratuito e senza prenotazione

Nel bosco di latte è l’adattamento dal vivo del radioracconto (che andrà in onda il 3 giugno su Rai Radio 3) nato da Under Milk Wood, il celebre poema radiofonico scritto da Dylan Thomas nel 1953. Al centro, un villaggio immaginario attraversato nell’arco di una giornata: una comunità corale fatta di figure eccentriche, fragili, ironiche e profondamente umane, in cui desideri, sogni e ossessioni si intrecciano al ritmo della vita quotidiana.

Il progetto nasce anche come omaggio a Renato Striglia, voce storica della Torino dei Murazzi, fondatore di Radio Banda Larga e appassionato cultore del radiodramma, che per oltre vent’anni aveva custodito il desiderio di dare vita a una versione italiana dell’opera di Thomas. Vinicio Capossela ne raccoglie l’eredità creativa e la trasforma in un lavoro che intreccia memoria, poesia, musica e paesaggi sonori.

L’esecuzione dal vivo si presenta come una sorta di elegia della comunità: una polifonia di voci e canzoni che restituisce il respiro di un villaggio e, con esso, di una comunità che può ricordare ogni villaggio, una zolla d’infanzia del mondo. Lo spettacolo porta in scena le canzoni ricavate dal testo e si configura come un tributo al genere inventato dal poeta con quest’opera: la “recita per voci”.

Vinicio Capossela

Cantautore, ri-trovatore, immaginatore, Vinicio Capossela (Hannover, 1965) debutta nel 1990 con All’una e trentacinque circa, disco che gli vale la prima Targa Tenco. Lo seguono Modì (1992) e Camera a sud (1994); nel 1996 arriva Il ballo di San Vito e, due anni dopo, il primo disco dal vivo: Liveinvolvo. Del 2000 è invece l’album Canzoni a Manovella (Targa Tenco per il Miglior album), seguito dalla raccolta antologica L’indispensabile (2003). Nel 2004 Capossela pubblica il suo primo romanzo Non si muore tutte le mattine (Feltrinelli).

I lavori discografici successivi, Ovunque Proteggi (2006), Da Solo (2008) e Marinai Profeti e Balene (2011), si sviluppano intorno a diverse tematiche relative all’umano, declinate in spettacoli di grande successo e testimoniati in album live come Nel niente sotto il sole (2006) e Solo show alive (2009).

Del 2012 è Rebetiko Gymnastas, con diversi inediti e vecchi brani ripresi in chiave rebetiko e suonati con musicisti greci. Il rebetiko e la crisi greca sono a loro volta oggetto del libro Tefteri (il Saggiatore) e del film Indebito, entrambi del 2013.

Nel 2013 nasce lo Sponz Fest: un festival da lui ideato e di cui è tutt’ora direttore artistico, giunto alla sua dodicesima edizione.

Nello stesso anno Capossela lavora alla produzione e all’incisione di Primo ballo, l’album del gruppo La banda della posta, imperniato sul repertorio della musica popolare da ballo. Dal mondo rurale dell’origine traggono vita il libro Il paese dei coppoloni, candidato da Feltrinelli al Premio Strega (2015) e l’album Canzoni della Cupa (2016). Nel 2017 l’artista ha vinto il prestigioso Premio Tenco alla carriera.

Nel 2019 pubblica Ballate per uomini e bestie, terzo suo album ad essere insignito della Targa Tenco.

Il 14 febbraio 2020 esce Bestiario d’amore, un ep d’ambientazione trobadorica.

Dopo l’interruzione delle attività concertistiche a causa dell’emergenza sanitaria, Vinicio Capossela nel 2021 riprende il tour di “Bestiario d’amore” e debutta con lo spettacolo “Bestiale Comedìa”, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri.
A questo si uniscono alcuni importanti date di “Personal Standards”, concerto in cui omaggia il repertorio dei suoi primi dischi. Sempre nel 2021 esce per Feltrinelli il libro Eclissica.

Il 21 aprile 2023 esce Tredici canzoni urgenti, album nato dalla necessità di affrontare e confrontarsi con le problematiche più stringenti del nostro tempo e vincitore della Targa Tenco per il Miglior Album. Il 26 settembre 2023 l’artista riceve la Laurea magistrale honoris causa dall’Università degli studi di Napoli L’Orientale in “Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea”.
L’8 ottobre ha debuttato a Carpi “Con i tasti che ci abbiamo – Tredici canzoni urgenti in teatro”, tour di successo che ha toccato più di trenta teatri delle principali città italiane. Il 15 dicembre si è esibito sotto la piramide del Museo del Louvre a Parigi in uno speciale concerto intitolato Giocondità.

Il 25 ottobre 2024 esce il nuovo disco SCIUSTEN FESTE N.1965 che racchiude quindici canzoni tra inediti, riscritture, rivisitazioni e reinterpretazioni di standard per le feste. L’album esce in concomitanza con il film documentario Natale Fuori Orario, diretto da Gianfranco Firriolo e presentato alla Festa del Cinema di Roma, che celebra gli oltre vent’anni di “concerti per le feste” di Capossela nello storico locale Fuori Orario a Taneto di Gattatico (RE). Al disco fa seguito Conciati per le feste, un lungo tour in Italia e all’estero.